lunedì 4 agosto 2008
Il cornuto che risarcisce l' adultera
mercoledì 23 luglio 2008
La bimba e il bimbo.
mercoledì 16 luglio 2008
Meglio non informati o disinformati?
Perchè sto parlando di questo episodio e del relativo battibecco con il mio amico? Semplice: sto mostrando la differenza che intercorre tra una persona che ha ascoltato e creduto ad una menzogna e una persona che invece questa menzogna non l' ha ascoltata(e quindi non c'è stato il rischio di averla creduta). Molti credono che seguendo i telegiornali e leggendo quotidiani e riviste possano rimanere informati e aggiornati in merito alle questioni di attualità e sui suoi risvolti nella vita reale. Il fatto è che i cosiddetti "mezzi d' informazione", cioè, appunto, telegiornali e quotidiani, sono degli strumenti di diffusione e di consolidazione della menzogna, che fatalmente distruggono la capacità critica delle persone che a essi fanno affidamento come elementi essenziali per tenersi informati. Ritornando alla storia di quel brasiliano ucciso, i mezzi di informazione ufficiali, anzichè verificare la veridicità di questa versione, la esposero al pubblico come se fosse oro colato. E fanno sempre così. Perchè il compito dei Media non è, come si vorrebbe far credere, quello di presentare la realtà dei fatti, ma di mistificare i fatti, per poi presentarli come se fossero fatti reali. I mezzi d' informazione non sono semplicemente asserviti al Potere, ma sono essi stessi il Potere nella sua versione mediatica, cioè quello che qualcuno chiama a ragione il Regime Massmediatico. Quest' ultimo è la struttura fondante attraverso la quale il Regime, in tutte le sue versioni, può sorreggersi, perchè solo attraverso il consenso popolare può avere ragione d'esistere. Prima che esistessero televisioni, radio e giornali, al Regime bastava mantenere la massa popolare nell' analfabetismo, non facendola studiare. E il gioco era fatto. Oggi, invece, essendo il grado d'istruzione decisamente più alto, per il Regime si rende necessario far rimbecillire le persone affinchè credano e obbediscano senza fiatare. Per ottenere ciò il Regime ha messo a punto varie tecniche, tutte basate essenzialmente sulla manipolazione psicologica; la più efficace di tutte è, senza altro, quella della cosiddetta Televisione Spazzatura, in cui immagini di nudi del corpo femminile oramai divinizzato e riferimenti sessuali di ogni sorta, accecano le menti delle persone, svuotandole di tutte quelle facoltà proprie degli esseri umani. Rimosso, quindi, quel filtro mentale che permetteva di discernere tra il vero e il falso, tra il giusto e l' errato, al Regime basta semplicemente leggere e presentare la Menzogna, attraverso la televisione e la carta stampata, per depositarla nel cervello degli ex esseri umani. Prima, esseri umani... ora, ex umani, cioè degli autentici Automi che sottostanno ai segnali di comando che vengono loro presentati. Automi costituiti non di complessi circuiti elettronici, ma di ossa, carne e neuroni pervasi di Stupidità. Perchè la Menzogna, per essere tale, presuppone la Stupidità . Ed ecco, così, che si è formato il Popolo Bue. Una massa anonima e ignorante di ex esseri umani, di Automi, che vivono secondo la logica del gregge di pecore. Chiusi nella loro stupidità immane e nella loro ottusa cattiveria celata dal perbenismo.
Questa è la fine che fanno tutti coloro che si affidano alle Tette&Culi e ai telegiornali, per distrasi e informarsi.L' ho sempre detto e lo ribadisco. Meglio non essere informati che essere disinformati. Perchè è meglio non essere informati su una menzogna che invece esserne informati per crederla. Come quel mio amico che, seguendo i telegiornali, al contrario mio, era informato su una menzogna. E la credeva.
lunedì 7 luglio 2008
Vizi..all' estero
giovedì 26 giugno 2008
Il Coraggio secondo le femmine
In fondo, hanno ragione. Mentire al prossimo, sputare nel piatto in cui si mangia, calpestare i sentimenti umani,come fanno le donne,non sono delle forme di audacia e di coraggio? Certo che lo sono! Le donne, in questo senso, sono, oggettivamente, coraggiose. Più coraggiose degli uomini.
lunedì 16 giugno 2008
Il Maschio buono?Quello morto!
L' episodio dell' ennesima strage di lavoratori, avvenuta alcuni giorni fa a Mineo, in cui sei lavoratori sono rimasti annegati, mi dà spunto per affrontare la questione del sacrificio umano(maschile) a cui corrisponde quella dell' ingratitudine(femminile o maschilepentito). Mentre intorno al drammatico problema della mattanza quotidiana di lavoratori si è raccolta la consueta retorica massmediatica e politicante a base di banali e vuoti appelli del Presidente della Repubblica("Basta con queste stragi".) e di servizi e commenti strappalcrime su tg e giornali di regime e non, sembra sfuggire ai benpensanti la vera natura di questo quotidiano sangue versato: il Sacrificio Maschile al servizo del bene comune. Infatti mentre i politicanti, i mezzi d'informazione e il popolobue avallano l' odio misandrico fantasticando su un inesistente "femminicidio", sono gli Uomini(e non le femmine) che versano il proprio sangue schiacciati da un torchio, da una pressa, o caduti nel vuoto da impalcature, ecc, ecc, ecc... No, non sono le femmine(a parte una piccolissima e insignificante minoranza) che danno il sangue per tutti noi, perchè, come si sa, le femmine, nel lavori rischiosi, o comunque in faccende gravose e penose, non chiedono le "pari opportunità" o le "discriminazioni positive" come le "quote rosa". Perchè esse sono il "Gentil Sesso" bisognoso, quindi, di protezioni, biaciamani e di dispense speciali.Ma se invece si tratta di starsene comode dietro scrivanie e ad ambire poltrone per comandare e dettare legge, in quel caso, improvvisamente, diventano "forti" e superiori ai "maschietti". Le femmine si considerano "deboli" o "forti" in base alla specifica opportunità del momento. E su questo ipocrita principio- per altro condiviso anche da una buona parte dei maschi-poggiano le basi di quel vasto sistema di privilegi giuridici ,sociali e morali di cui godono le donne occidentali.E quindi, come detto prima, mentre tutti parlano di "stragi di lavoratori", nessuno si prende la briga di precisare il sesso di questi martiri. No, non possono precisarlo, perchè altrimenti, poi, come possono dirci che "gli uomini picchiano le donne" ?
Per il Regime, il maschio(non pentito) buono è solo quello morto ammazzato(purchè non da una donna).
sabato 7 giugno 2008
Il Regime finanzia la Menzogna
Vi sono tante piaghe sociali di cui lo Stato e questa Società se ne infischiano o danno comunque loro poco conto. Persone emarginate(che, ricordiamo, sono nella stragrande maggioranza dei casi, maschi), uomini costretti a vivere senza casa, magari in dormitori o da qualche parente pietoso, perchè defraudati di soldi e affetti dalle orche assassine delle ex mogli, tossicodipendenti, uomini soli,ex detenuti ecc. Nessuno si occupa di questi, perchè invisi al Popolino consumista e deficiente che, magari nel primo pomeriggio si gusta l' Italia sul Due e la Vita in Diretta di Infante e Cocozza, rispettivamente. In compenso, però, non si ha nessun problema nel devolvere spese e fondi, ottenuti con i soldi anche dei non appartenenti al popolino, per finanziare menzognerie fondate sulla stupidità ideologica e umana: la schiuma femminista ci informa che ogni anno vengono devoluti decine e decine di milioni di euro per la lotta contro "la violenza sulle donne". Però, stando sempre alle associazioni e alla stampa femminista, pare che il governo Berlusconi vuole tagliare questi fondi per coprire quel buco che inevitabilmente comporterà alle casse dei comuni, l' eventuale eliminazione o riduzione della tassa dell' Ici sulla prima casa. Quello sull' Ici è stato il cavallo di battaglia che ha permesso al Cavaliere di vincere l'elezioni. Una promessa molto gradita dagli elettori, perchè oggi come oggi, con tutta questa povertà, disoccupazione e con le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, una eventuale eliminazione o riduzione di questa tassa sarebbe senz'altro una boccata di ossigeno. Ma per togliere questa tassa, ovviamente, vanno fatti tagli e se si devono fare tagli è giusto che li si faccia su cose di poca o nessuna utilità. Ed è questo ciò questo governo(di cui non ho nessuna simpatia), stando alle asscociazioni femministe , vuole fare. Ma la lobby femminista già sta affilando le armi e si sta preparando per sferrare un duro attacco. Fino ad ora, questa notizia non ha avuto molta risonanza mediatica, ma sta circolando solo su apparati informativi della "sinistra" femminista, perchè ad essere bersaglio è il Berlusconi, che, come sappiamo, controlla tutte o quasi le tv. Ma il Berlusconi, per quanto potere possa esercitare sui mezzi di informazione, nulla potrà contro l'offensiva femminsita e, quindi, sarà costretto ad "abortire" questa manovra per evitare di incorrere nella collera e nella vendetta femminista che morte e distruzione gli farebbe avere nell'elettorato femminile(ma anche maschile). Quindi, l' Ici la dovremo continuare a pagare perchè le Pollastrini e le Pollastrelle non vogliono che vengono tolti loro i fondi per la loro stupida campagna sessista della "Lotta contro la Violenza sulle donne". Insomma dobbiamo sacrificare i nostri bisogni materiali al Moloch femminista che, grazie alle più raffinate tecniche, di manipolazione mentale ed emotiva, di Goebbelsiana memoria, ha scolpito nelle menti ex umane la presenza di un' inestitente, quanto truffaldina, "emergenza violenza contro le donne". Soldi buttati che servono e serviranno, evidentemente, al Ministero delle Pari Opportunità per finanziare demenziali campagne pubblicitarie "Contro la Violenza sulle Donne" in cui signorine mandate dalle Pollastrini e Pollastrelle si fanno fotografare e riprendere, in posa da "picchiate", "umiliate", rannicchiate e inginocchiate, magari con il sugo di pomodoro o altri coloranti spalmati in faccia(ad esempio nella foto sopra) per simulare la presenza di botte e lesioni "del maschio", in modo tale da condizionare emotivamente gli inebetiti e stupidi spettatori tv che sono indotti, così, a credere a questa colossale Menzogna di regime . Si levano soldi alla giusta causa e li danno all' Iniquità. E così mentre non si spende quasi nulla per il contrasto di malattie maschili come il tumore alla prostata, questi soldi li vediamo andare, con la più sfacciata indifferenza e compiacenza del popolino stolto, alla Cosa Rosa, magari per finanziare anche la prossima campagna misandrica di Oliviero Toscani su Donna Moderna.
sabato 24 maggio 2008
Siete avvisate. Siete avvisati.
Combattere contro la depravata cultura di intendere la maschilità di un uomo e i rapporti uomo/donna secondo lo schema duale Donna Moderna/Maschio pentito, sarà una delle mie principali battaglie. Non mi arrenderò. Non farò prigionieri. Della menzogna, semplicemente non avrò pietà:annichilirò la menzogna, senza misericordia. Maschi pentiti, Donne Moderne, mentitori e zoccole di Regime, siete avvertiti. Io sto dalla parte degli uomini emarginati e lasciati soli(perchè non confacenti con le depravate preferenze delle stronze moderne), degli uomini traditi dalle stronze delle loro mogli e cacciati di casa e privati di figli e soldi, dei rom vittime dei Pogrom aizzati dalle Tv e giornali Tette&Culi di Regime, dei Palestinesi che soffrono e uccisi per la seconda volta dai media di regime. Io non sto dalla parte del Popolo. Io sono contro il Popolo.Il Popolo ha scelto di seguire il Regime nella sua menzogna. Io sto dalla parte di coloro che sono scacciati dal Popolo, cioè dalla parte di quella minoranza silenziosa che avendo lo strazio affogato nel cuore non può gridare.
No, non mi fermerete. L'erba non crescerà più.
mercoledì 14 maggio 2008
Chiarimenti su Attila
1) Questo blog NON istiga alla violenza e/o alla violazione della legge. E dico questo, principalmente perchè, essendo una persona per bene, figlio di persone per bene, mi è stato insegnato che le leggi, qualunque legge, anche quelle ritenute sbagliate, vanno sempre rispettate e mai violate. Parimenti, dico per la violenza. E' lecita solo legittima difesa. Inoltre la violenza, fa eclissare le eventuali ragioni di chi la esercita facendolo passare dalla parte del torto. Al più bisogna delegarla a chi, a torto o a ragione, ha il monopolio del suo uso: lo Stato.
2) Questo blog non si definisce "misogino" o "maschilista". Ritengo che etichettarsi dietro definizioni e terminologie svuoti il contenuto delle proprie ragioni e rischia di pregiudicare il fine di chi queste ragioni vuol mostare e far valere. Questo blog è contro l' ideologia Femminista e contro di essa vuole combattere, però, senza contravvenire ai vincoli su detti. Il fatto che, a volte, viene citata la parola " Donne" dietro qualche evento criminoso o immorale, in cui è coivolta qualche donna, non vuol dire che il sottoscritto si riferisca a tutte le donne o che le consideri tutte negativamente. Inoltre questo blog, non denuncia solo il femminismo, ma ogni menzogna e manipolazione mentale, da chiunque sia propagandata e propagata.
3) Questo blog è democratico, nel senso che sono ben accette, anzi sono benvenute, qualsiasi forma di critica e di idee avverse al contenuto del blog stesso, purchè, ovviamente, non si scade nell' insulto gratuito. Per questo motivo, salvo nel caso di gravi forme di insulto, non vengono e non verranno censurati eventuali commenti critici.
venerdì 2 maggio 2008
La nuova Sodoma va distrutta
Mentre il popolino stolto e imbecille ammira e si inebria del liquame di regime a base di zoccole veline,di stronze femministe, di trasmissioni tv criptopornografiche, di Fiction e di Menzognerie di Stato, si viene a sapere che a distanza di pochissimi giorni due detenuti con gravissimi problemi psichici sono morti di crepacuore in quell' unico posto dove non ci sarebbero mai dovuto stare:il carcere. Non è ,questo, il primo caso di simile crudeltà di Stato, e nemmeno il più grave.La cronaca quotidiana ci riserva continuamente casi di violenza, di sopraffazione e di insensibilità disumana da parte dello stato e della società: sentiamo spesso di detenuti(anche per reati non gravi) malati allo stato terminale, ai quali vengono negati gli arresti domiciliari e persino le cure in ospedale, e lasciati morire in galera, lontani dai propri affetti. Alla faccia di chi si riempie la bocca di stronzate dicendo che ci vuole la "certezza della pena" e che avvengono scarcerazioni facili.Oh popolino stolto, ma di quali "scarcerazioni facili" andate cianciando, se persino un malato gravissimo viene lasciato morire in carcere??!! Più certezza della pena di questo?Ma chiudete la bocca, forcaioli e giustizialisti, pensate a fare e a occuparvi di ciò che più è conforme alle vostre caratteristiche pseudo-umane: se siete maschi, pensate a a gustare e a farvi seghe sui culi delle zoccole che il regime vi schiaffa negli occhi tramite tv e giornali, se siete femminucce pensate a continuare a fare le zoccole e a comprarvi i calendari dei "belli"[sic] rugbisti.Il popolino, detto anche "popolobue", è l' espressione stessa della Maggioranza Silenziosa, cioè quella grande maggioranza di cittadini che rinunciando alla facoltà propriamante umana della coscienza critica, si è ridotta al rango di una mandria di pecore nel seguire acriticamente e supinamente la guida del regime che usa le sue "iene da guardia"(non dico i cani, perchè questi bellissimi animali, a differenza del popolino, sono esseri viventi nobili)per cercare di non far sbandare o di aggregare al "gregge" le "pecorelle smarrite", cioè coloro che per qualche motivo, sono rimasti ancora esseri umani, o che comunque non ne vogliono sapere di subire la metamorfosi uomo-pecora.Ma mentre le pecore sono completamente inoffensive nella loro docilità, il popolino è pericolosissimo nella sua ottusa stupidità nell' avvallare i più infami crimini di regime.Infatti il popolino è stato plasmato a uso e piacimento del regime, e conseguenzialmente, quest' ultimo si serve di esso, cioè del suo sostegno, per accreditarsi legittimazione morale.Il popolobue immerso e fossilizzatosi in una realtà edonista, conformista, godereccia e socialmente e "culturalmente" razzista, reclama dal regime la soppressione sociale, morale, e fisica di tutti coloro che non appartengono o che comunque sono restìe ad entare in quella realtà. Per questo la maggior parte della gente non trova pace interiore e materiale se non vede splendere il luccichìo delle manette e riempire le galere di quante più persone possibili,purchè, come detto prima,non appartenenti a quel mondo conformista ed egoista che il regime ha creato. In questo modo, il popolino invoca più pene, più sbirri, fin tanto che deve "difendersi" da tutti coloro che in base ai quei criteri prima descritti sono considerati "diversi" e non degni di pietà umana(i poveracci, gli emarginati, i "matti", i rom, i fuori dal coro, ecc.), mentre diventa assolutamente garantista e tollerante nei confronti di tutte quelle categorie ed estrazioni sociali considerate, invece, conformi e appartenenti al loro mondo, e che in virtù di ciò godono di super privilegi(ricchi, donne, forze dell' ordine, militari, persone appartenenti al mondo del gossip, ecc.), seguendo, appunto, il classico ed ipocrita criterio dei "due pesi e delle due misure": essere forti con i deboli e deboli con i forti. E' sintomo, questo, di un progressivo e crescente imbarbarimento della società, che però il regime non solo riesce a mascherare ma addirittura a presentarlo per l' opposto di ciò che è: basta mettere pseudo-moralisti alla Giletti in trasmissioni televisive come "Stupidità In"(per distinguerlo, dal vecchio "Domenica In") con i panni del fustigatore moralista che oltre a bacchettare i "cattivi" si fa partecipe e protagonista di demenziali campagne di pseudosolidarietà come Telethon e altre ipocrite cazzate varie, in modo da presentare e far apparire il popolobue come "buono" e "generoso". In questo modo la maggioranza silenziosa, ricevuta dal regime la patente di "bontà" e di "immacolatezza" si sente investita di un compito "civilizzatore" che lo porta a compiere le più scellerate e immorali azioni: donne che abbandonano o uccidono mariti e figlioletti, sbirri che ammazzano in posti di blocco, avidi commercianti evasori fiscali che prendono a fucilate ladrungoli affamati, detenuti gravemente malati, lasciati morire in galera, ecc. sono il palese frutto di questa cultura forcaiola, razzista e sessista, propria di ogni regime culturalmente violento.
E' questa la nuova società occidentale del terzo millennio, tossico prodotto di questa cultura ottusa e potenzialmente genocida dell' Occidente, che tanti ipocritamente si ostinano a difendere e addirittura a pretendere di esportare ad altre civiltà. Nel corso della storia, vi sono stati tanti popoli e società che si distinguevano per la loro cattiveria e immoralità, ma nessuna di queste, si può dire, ha eguagliato in ipocrisia omicida questa società in cui viviamo.Questa società occidentale merita di morire. Non si può certo rigenerarla,sarebbe auspicabile,ma ciò non è possibile perchè il processo di metamorfosi in mostri disumani della maggiror parte della gente di oggi, è completamente irreversibile. Questa società occidentale è pericolosa. Quindi sarebbe meglio estirparla senza pietà.Culturalmente e moralmente parlando, intendo. Bisogna attuare una bonifica culturale, e questo sarà compito e dovere di tutti coloro che sono rimasti ancora essere umani. Bisogna condurre una guerra micidiale contro gli eserciti della mistificazione. Affinchè,ad essere onorata sia la Verità, sempre!
sabato 5 aprile 2008
Giuliano Ferrara e le Femministe
Confesso che Giuliano Ferrara non mi sta simpatico, politicamente parlando . In particolare contesto la sua incoerenza politica nel denunciare l' aborto come pratica che sopprime vite umane nel grembo materno(e su questo posso essere anche d'accordo) e nello stesso tempo sostenere, anzi propagandare, la guerra in Iraq, che quasi un milione di vite umane ha soppresso. Confesso che nemmeno la Polizia, come le tutte le forze dell' ordine in generale, mi sta simpatica; per natura io sono diffidente nei confronti di ogni autorità che non venga dal mio sangue. Tuttavia, mi sento in dovere di esprimere la mia massima solidarietà, sia a Giuliano Ferrara che alla Polizia di Stato, per essere stati vigliaccamente aggrediti da squadracce di femministe isteriche e urlanti mobilitate per l'occasione dalle potentissime Lobby che vi sono dietro a questo movimento eversivo(per chi non lo sapesse, i leader e fondatori delle BR erano militanti femministi).La mia solidarietà a Ferrara nasce anche dal semplice fatto che gli è stato impedito con la violenza e l'intolleranza il suo sacrosanto diritto di esprimere liberamente le sue idee politiche e sociali, condivisibili o opinabili che siano. Ciò che è avvenuto è il frutto dell' intolleranza, e quest' ultima è la caratteristica princìpe di ogni dottrina totalitaria. Si può dire che il Femminismo è il Totalitarismo del 2000.La violenza del Femminismo è pericolosissima, e sottovalutarla, potrebbe comportare nell' arco di pochi anni ad un genocidio del genere maschile. Si tenga presente che l' icona di questo movimento è Lorena Bobbit, aguzzina seviziatrice e mutilatrice di peni umani. Dopo che la signora Bobbit si guadagnò la sua Gloria seguita dall' Assoluzione del Tribunale Supremo Femminista, il Femminismo giustifica e incoraggia tali pratiche. La natura squadristica delle femministe si è manifestata in tutta la sua violenza, durante una manifestazione misandrica il novembre scorso, a Roma, quando decine di migliaia di streghe femministe oltre a inneggiare alla violenza, all' odio e all'omicidio contro i maschi("Maschilista, sei il primo della lista"..questo slogan brigastista fu tra i più quotati in quella manifestazione) aggredirono e cercarono di linciare tutti quegli uomini(giornalisti, in primis), che si trovavano nei paraggi e che solo grazie al tempestivo intervento delle forze dell'ordine,a stento riuscirono a sottrarsi dalla furia omicida di queste streghette.
Questo, solo per far capire di che pasta sono fatti i leader, i militanti e i sostenitori di questo movimento. Bisogna stare in guardia, non solo dalla loro violenze individuale e squadristica, ma anche a non farsi annichilire la coscienza dalla loro violenta propaganda basata su un sistematico terrorismo psicologico. Bisogna difendersi da loro, anche fisicamente, se occorre. Meritano botte e legnate. Ma noi, militanti anti-femministi, non possiamo di certo farlo, perchè la legge non lo consente(se non per legittima difesa). Lo può, invece, lo Stato. Ah..che bello vedere uomini di Stato in divisa, prendere a randellate queste pasionarie del cazzo. Mi ispira una poesia.
P.S: sulla scìa del grande successo di questo movimento che lo ha portato ormai ad occupare i più alti posti di comando delle Istituzioni e della Società, trova una crescita preoccupante la violenza femminile contro persone, "colpevoli" di appartenere al genere maschile: alcuni giorni fa, una donna ha sfigurato il marito che dormiva, buttandogli acido in faccia. E la mattanza continuerà.
lunedì 24 marzo 2008
Emergenza Violenza Femminile contro gli Uomini
Leggete un pò questa:
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/cadavere-latina/cadavere-latina/cadavere-latina.html
venerdì 14 marzo 2008
Donne assassine crescono
Leggete un pò questa....
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/uccide-marito-accetta/uccide-marito-accetta/uccide-marito-accetta.html
L' onorevolessa Pollastrini e Pollastrella, suppongo, non si costituirà parte civile, come invece ha fatto nel processo per l'uccisione di Hina(aspirante troia) , perchè la "violenza contro gli uomini è giustificata". Purchè a commetterla sia la Donna, s' intende.
sabato 8 marzo 2008
8 Marzo:Festa delle Stronze
L' 8 marzo è stato scelto come "festa della Donna" per commemorare la morte di una decina di lavoratrici in industria tessile, circa un secolo fa. E' proprio questa l' ipocrisia, perchè seguendo criterio, dovremmo celebrare la "festa dell' Uomo" ogni giorno dell' anno, dal momento che nella mattanza quotidiana di morti sul lavoro, la quasi totalità delle vittime sono maschi ; le donne, infatti, si guardano bene dal fare lavori ingrati, rischiosissimi o umilianti e degradanti perchè le carogne femministe invocano e pretendono la "parità" solo dove cazzo pare e piace a loro, se invece in gioco vi sono doveri e rischi, queste luride bugiarde si trincerano dietro l' etichetta del "sesso debole" bisognoso di "cavalleria", "galanteria" , di protezione speciali e di dispense mediante leggi ad hoc.
L' 8 marzo è anche il giorno in cui si pugnala la dignità di quei milioni di uomini che ogni anni cadono nel baratro della depressione, dell 'alcolismo, del suicidio perchè piantati e cacciati di casa dalle loro mogli sicure di assicurarsi e di succhiarsi, grazie alla Giustizia Femminista, i loro soldi e di prendersi tutto per loro anche i figli, privandoli ai loro padri.
L' 8 marzo è la festa della spudoratezza di parte del genere umano nella sua astuzia nel mentire al prossimo per i fini e i desideri più incoffessabili.
L' 8 marzo io non ci sto.
Castrazioni Femministe
Ecco il link: http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/genova-castrazione/genova-castrazione/genova-castrazione.html
A proposito, leggete un pò come le "indifese" mogliettine uccidono i loro mariti
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo400194.shtml
mercoledì 5 marzo 2008
10 Comandamenti contro le Donne
Ho trovato in rete questi 10 Comandamenti contro le femministe, elaborati da Salvatore Marino, noto leader del movimento Maschilista. Li condivido, essi descrivono accuratamente la natura velenosa della Donna e della sua propensione a far del male e a ferire i sentimenti degli uomini.
1) Non avrai altro Dio al di fuori di quello vero,quindi non divinizzare la tua donna, altrimenti ella come Giuda ti tradirà
2) Non nominare il nome di Dio invano ed evita di dire spesso "ti amo" alla tua donna, è una blasfemia, quindi non farle questi complimenti altrimenti la donna moderna, cioè le stronze del terzo millennio si monteranno la testa e si sentiranno una razza eletta, mentre biblicamente sono inferiori al maschio.
3) Nel ricordare di santificare le feste cristiane non fare regali costosi alla tua donna , non spendere molti soldi, altrimenti si monterà la testa.
4) Onora il padre e la madre ma non farti disonorare dalla tua ragazza, poichè ogni donna è vergogna per qualunque maschio.
5) Non uccidere la tua donna, poichè finiresti in carcere, sii non violento, mollala, prima che sia troppo tardi, scappa e lasciala al proprio inferno.
6) Non commettere atti impuri, ma se proprio vuoi peccare usa la tua donna, prima che lo faccia qualcun altro.
7) Non rubare ma stai attento a non farti derubare da lei, perchè per natura ella è sfruttatrice e quindi usuraia.
8) Non mentire alla tua donna, perchè tanto lei sa mentire molto meglio di te.
9) Non desiderare la donna d'altri, tanto è lei che desidera te, te lo fa capire chiaramente chiedentoti qualcosa in cambio, come una prostituta.
10) Non desiderare la roba d'altri, tanto quella è destinata o allo Stato o alla donne.

